Ipermetropia

Nell'occhio ipermetrope i raggi luminosi vanno a fuoco dietro alla retina: l'ipermetrope percepisce quindi un'immagine confusa.
L'ipermetropia può essere dovuta a vari fattori:
1. bulbo oculare più corto del normale;
2. curvatura della cornea minore della norma;
3. variazione dell'indice di refrazione del cristallino;


La causa più frequente di ipermetropia è l'occhio troppo corto. Tutti i bambini hanno un'ipermetropia fisiologica alla nascita che si riduce con la crescita del bulbo fino all'età della pubertà.
L'ipermetrope non vede bene né da vicino né da lontano. Questi pazienti tendono ad avvicinare gli oggetti o il testo di lettura per ingrandire le immagini e vedere meno sfuocato.

 

Finchè il paziente affetto è giovane e l'ipermetropia lieve, il soggetto riesce a compensare questo difetto con l'accomodazione ossia un meccanismo di compensazione fisiologico che modificando la curvatura del cristallino permette di mettere a fuoco le immagini sulla retina.
L'ipermetropia viene corretta con lenti positive, convergenti che permettono di far cadere le immagini sulla retina e di vedere a fuoco.
Le ipermetropie lievi (fino a 3 diottrie) e medie (fino a 6) sono le più frequenti. Le ipermetropie superiori a 7 diottrie sono rare, in genere si associano a malformazioni oculari.
L'ipermetropia si corregge con gli occhiali o le lenti a contatto. Spesso le lenti a contatto sono preferite sia per motivi estetici che per motivi funzionali.
Attualmente si può anche correggere con la chirurgia laser utilizzando la tecnica I-LASIK fino a 3-4 diottrie e l’Impianto di lente intraoculare a sospensione iridea in ipermetropie elevate.