Miopia

Nell'occhio normale, emmetrope, i raggi luminosi che provengono dagli oggetti distanti vanno a fuoco, esattamente sulla retina. Nell'occhio miope invece questi raggi cadono su un piano posto davanti alla retina e danno un'immagine sfuocata a livello retinico. L'occhio miope quindi percepisce delle immagini confuse.
Le cause principali della miopia sono tre:
1. bulbo oculare più lungo della norma;
2. curvatura della cornea maggiore della norma;
3. aumento del potere refrattivo del cristallino.

 


La maggior parte delle miopie è dovuta ad un'eccessiva lunghezza del bulbo oculare.
La miopia si può distinguere, sulla base dell'entità del difetto, in lieve (fino a 4 diottrie), media (fino a 9 diottrie), elevata (oltre le 9 diottrie).
Si può inoltre distinguere la miopia in congenita ed acquisita. La miopia congenita è presente alla nascita, spesso si associa ad altri difetti retinici ed oculari.

 

La miopia acquisita si può ulteriormente classificare in:
-semplice: in genere insorge in età scolare ed aumenta nel periodo dello sviluppo corporeo.
-degenerativa: insorge nei bambini piccoli, a 2–3 anni di età, progredisce con il passare degli anni e può arrivare anche a valori elevati (30 diottrie!).
La correzione di questo difetto consiste, tradizionalmente, nella prescrizione di lenti correttive. La lente per l'occhio miope è negativa: essa fa divergere i raggi che arrivano all'occhio dagli oggetti distanti e li fa cadere sulla retina rendendo così possibile la percezione di un'immagine nitida. Le lenti possono essere indicate sia come occhiali che come lenti a contatto. Spesso le lenti a contatto sono preferite sia per motivi estetici che per motivi funzionali.
Attualmente è possibile anche la correzione chirurgica tramite il trattamento con il laser che riesce ad ovviare i problemi suddetti impiegando la tecnica I- LASIK fino a 9-10 diottrie circa o l’ Impianto di lente intraoculare a sospensione iridea in miopie superiori alle 10 diottrie.